PETA

Ok premetto : non ho nulla contro i vegetariani, qualcosa da ridire invece con gli animalisti-oltranzisti. Ma non è questo il post giusto.

Non mi frega nulla infatti se un individuo, per scelta personale,  non si nutre di carne animale, non veste di pelle, non beve latte (ma veste con roba fatta in paesi del terzo mondo da manodopera minorile semi-schiavizzata): l’importante è che non rompa le palle a chi lo vuol fare. Gli può far semplicemente schifo, nulla da ridire. Può credere che la gallina che razzola nell’aia sia più intelligente di lui, ok. Può perfino fisicamente amare il suo cane (credo però sia contro la legge).

Ma odio le prediche ed il proselitismo idiota, inutile, privo di senso. Andasse, il talebano e non il vegetariano medio,  a predicare in paesi dove la nutrizione è un lusso: prima dovremmo pensare agli uomini, poi alle bestie; prima combattere lo status quo della società, poi liberare i polli dalle gabbie ed evolverci allo stato di divinità con i fiori nei capelli…per ora siamo bestie che si trucidano a vicenda.

Detto ciò ho visitato il sito della PETA (Puritani E Talebani Animalisti) associazione che tanto va di moda tra le star di Hollywood (che bello, che fico – come scientology…).

E mi son fatto due risate con amarezza finale. Si, perchè esistono 10 ragioni per non mangiare il nostro “fratello porco” (e tra queste non ci sono le convinzioni religiose), ben dieci, trovate a forza ed infatti alquanto  opinabili:

1-mangiare il maiale ingrassa e fa pure, tra le altre cose,  diventare impotenti (infatti al mondo siamo in pochi)

2– i maiali “hanno sentimenti” e vivono una vita di merda (si, gli animali dovrebbero essere trattati eticamente, ma come la mettiamo con le esigenze di mercato? Io sono contro e tu? E che cazzo c’entra con i sentimenti? Piangono forse?)

3-“secondo delle ricerche” i maiali sono più intelligenti dei cani (infatti hanno accompagnato l’umanità fin dalla preistoria…)

4-i maiali sono animali puliti, al contrario di ciò che comunemente si pensa. (Vero, mbè? Si mangiano le bestie perchè sono sporche?)

5– “Factory farms are pure hell for pigs and their babies” – oddio! le scrofe sono costrette a riprodursi fino alla macellazzione (ricordate alle elementari: nascita-crescita-riproduzione-morte?) e non hanno neppure un ginecoloco!

6– gli escrementi di maiale puzzano e “vengono nebulizzati nell’aria danneggiando l’ambiente” (invece farla nel cesso di casa non inquina)

7– Ai maiali si danno talmente tante porcherie da mangiare, la produzione è su scala industriale, che… alla fine “gli antibiotici prescritti dal tuo medico non funzionano più” (d’accordo nelle premesse, poi il solito terrorismo da quattro usdolla)

8– i maiali viaggiano stipati “come porci” ed alcuni muoiono  duranti il trasporto (perdonate il cinismo, e allora? Certo, si dovrebbe evitare per ottimizzare la produzione).

9– I processi di macellazione industriale non sono accurati e fanno soffirire le bestie (ok è ingiusto, ma non è un motivo per non mangiarne)

10- PUBBLICITA’ A PRODOTTI ALTERNATIVI che “salvano i maiali dall’inferno (metaforicamente parlando?)  e te da una cattiva salute”

Bottom line, there is always a point 10

PS: ed io che credevo il punto focale di ogni vegetariano l’avversione nei confronti de  “l’uccisione” ovvero l’astenersi dal consumare carne per un personale valore etico-morale. Che sempliciotto!