Cortigiane

Una certa Del Giudice, fighetta di 26 anni, è stata in passato- vista la sua età, 26 anni, non molto tempo addietro  -“meteorina di Emilio Fede” . Fin qui un bel “chissenefrega”: buon per Fede e per chi vende viagra e bamba.

Il problema subentra solamente quando si scopre che la tizia  “sarà nominata nelle prossime ore assessore provinciale (Napoli) alle politiche giovanili e alle pari opportunità della giunta Cesaro (PDL) ” (Corriere della Sera).

Largo ai giovani e soprattutto ai meritevoli perchè   la fanciulla deve realmente meritare visto che  “alle passate elezioni regionali è arrivata trentunesima su trentadue candidati”.

Dichiara: “Mi sto laureando in Giurisprudenza: ho chiesto la tesi in diritto comunitario. Sono di XXXX al Vesuvio, faccio l’imprenditrice, settore abbigliamento:XXX fashion srl è l’azienda di famiglia. Faccio politica da sempre: ho collaborato con i parlamentari bla bla bla” (perdonate l’imperfetta citazione ma mi sono schiantato le balle alla prima riga).

Ed ancora: “Ho fatto seriamente politica. Certo, con Berlusconi: è l’unico che crede e investe sui giovani.” (Le giovani, le giovani di un certo tipo oserei dire).

Cazzo, non sei neppure laureata ma vero, ciò che conta in Italia  è “esseri imprenditori”  si, dell’azienda di papà. Un tempo si era “conti” o “marchesi”. (Devo assolutamente mettere su un’impresa, riciclare denaro sporco, stringere la mano a qualche vescovo… casso a portata di mano ho solo pastori protestanti! Casso, sono un maschio di 30 anni…).

Pari opportunità? Politiche giovanili? Ovvero ‘sta tizia dovrebbe rappresentare, democraticamente eletta(?), le donne ed i giovani della provincia di Napoli. Cazzo, siete (siamo)  nella merda. Oppure questo siamo (siete) e basta.

Oppure la generazione che ci ha preceduto ha soltanto una gran voglia di affogare la sua morale (la ostentano, la predicano, non gliela attribuisco io)  tra le cosce di qualche giovane (ma io sono un maledetto pervertito). Manifestazione del potere.

Alla domanda : “Cosa pensa delle critiche sulla moralità del premier?”  Risponde: «Accuse gratuite. In giro ci sono troppi moralisti. Lui non fa nulla di male. Paga per essere un uomo allegro e sincero (ovvero va a puttane NdA). Che trasferisce a tutti il suo entusiasmo» E non sapevo spacciasse.