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Abbigliamento QWT10

Ameba Benedict, ti ricordo che in giordania (e siria), ad eccezione delle grandi citta’ e dei luoghi piu’ turistici sul mar rosso/morto (dove noi non arriveremo mai), non sono ben visti pantaloni e maniche corte. Arriviamo in pieno ramadan e fervore mistico religioso, e se vogliamo entrare in qualche moschea dobbiamo cammuffarci da agenti cia in missione segreta.
Vesti dunque in maniera adeguata. Io all’arrivo comprero’ la kefiah, il cui compito sara’ nascondere la maionese dei miei capelli al mondo esterno.
Addosso/nello szaino avro’ inoltre:
- 2 paia di pantaloni lunghi (con cerniera, all’occorrenza diventano corti):
- 2 camicie a maniche lunghe
- 1 maglia a maniche lunghe (quella blu comprata/usata in india)
- 1 maglia a maniche corte
- 1 costume
- 5 mutande
- 3 paia di calse
- 1 sacco lensuolo
- 1 k-way
- 1 felpa micropile
tutto il restante spazio sara’ riempito con i ricchi doni che portero’ al mio vittorioso rientro in patria.





a momenti scordavo…
- 1 t-SHIT per foto commemorativa;
- 3 foto tessera per visto di ingresso;
- 650 euri per lucrosi souvenirs, gagliarde gite in groppa a su cammello e lussuriosi hotel sulle rive del mar morto.
preso dalla frenesia sto inoltre portando 1 mutanda e 1 paio di calse in più…
OGGI ad Amman 41 gradi. tempo previsto: INFERNO
A distanza di mesi posso dire che il 90% della roba che hai citato e che abbiamo ficcato (in culo) nello szaino non serviva a un cazzo.
Bastava:
-Più granella
-2 soli paia di mutande
-3 soli paia di calzini (ma anche 1)
-Tonno per non soffrire la fame
-Una canottiera da Coatto
-Un cappellino da panettiere pedofilo o un copricapo da venditore di panini