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Expired Update
Hell no,
scrivo un aggiornamento di merda perchè ho principalmente fatto acquisti :
-ho cambiato maghinetta fotto-grafica,passando da una pontiaX K20 ad una K5 (ne farò la recensione casso, test completo, cavity search included)
-ho comprato la bicicletta: e qui ci sta un wooooa. Da assemblare mi è arrivata oggi (si, si tratta di pezzi di ferro saldati made in PRC – che in UE fa più fico di China – ma non è male, all black) e non avendo chiavi e bulloni dapprima ho cercato un dannato ferramenta (non trovato, incredibile) e con le gomme a terra non ho testato il mezzo che promette faville (i miei denti sull’asfalto quando perderò le viti per strada)
-casso ho finito di vedere THE SHIELD, e devo dire che il nerdo aveva ragione e, nonostante 7 stagioni, ha tenuto botta su
l serio (seppure il limite tra bene e male sia ben distinguibile sul finire, non mascherato come era daprincipio). Ma ‘sticazzi in fondo, è una serie di tre anni fa..
-Sono on-lain poichè mi sono comprato un modem-usb; va piuttosto bene: impossibile avere una adsl a prezzi ragionevoli in OZ
-Sono un nerd
Tags: Australia, Foto, Life Abroad





perche’ con la tua nuova macchina fottografica non fai qualche scazzo, a cominciare da pose plastiche sulla tua nuova bici
e poi pubblichi? non ho ancora visto una foto australiana, dannato (quelle col cellulare non contano)!
Pubblichero’! Pubblichero’ foto o morte
-Pose sulla bici (prima che me la inculino – ricordo che a Burdel e’ stata fregata una bici da 30 dolla, anche se qui non e’ Roma)
-foto dossier inchiesta cicloteppismo
Devo soltanto riuscire a montare in sella, e per far cio’ attendo gli attrezzi comprati su ebay
A proposito di “the Shield”, dimenticavo di scrivere una cosa:
Mentre venivo accompagnato all’aeroporto, un paio di settimane fa, a Roma in zona -non ricordo qasso ma dalle parti di Pietralata – ad un semaforo accostano la macchina in cui mi trovavo, a destra un tizio in scooter con la faccia di merda; a sinistra due tizi in moto, sempre con la faccia di merda.
Ad un tratto i due tizi dalla sinistra attraversano la strada con il loro bravo mezzo e bloccano il tizio con lo scooter: erano due sbirri in borghese . Uno di questi, quando lo scooterista ha rovistato in un borsello incerca dei documenti, si e’ tirato su il giubbino ed ha messo mano al ferro, cosi’, daje, in mezzo al traffico, semo tutti amici no?
Ora che ci penso non ho visto un casso di distintivo..
PS>woooa, sono arrivato all’uni in bici – senza caschetto, fottuto outlaw.
PPS>qua ci sono ben tre italioti
sono ostili (per ostile intendo pericolosamente amicoglione)? ok, non puoi rispondere, sia che lo siano, sia che non lo siano.
e probabilmente ti ho gia’ compromesso con questo messaggio.
Oggi internet ha fallito: ho cercato invano la foto di un fondale di Star Trek prima serie dipinto a mano dall’imbianchino della produzione del 1967 circa e rappresentante una citta’ di un futuro remoto e fottutamente futuribile in un pianeta al solito simile alla terra.
Ebbene qasso volevo caricare tale fotto che mi ha ricordato da vicino Macross-Sydney quando ieri sera, fumando un sigaro in notturna dopo aver passato un paio di ore in biblioteca (si, aperta fino alle 22:00) ho guardato le luci dei cosi di cemento ed acciaio chiamati in maniera ridicola, e comunemnte, “grattacielo”.
E ci pensavo qasso, al brillante accostamento, mentre pedalavo quasi sudando per la salita finale del campus che mi stava conducento di nuovo in biblioteca quest’oggi. E mentre pedalavo sentivo come un parassita alieno che mi volesse entrare nel culo, ma era soltanto il mio casco, obbligatorio per legge e che ogni tanto porto soltanto attaccato allo zaino, che mi sfregava sul posteriore. Qasso ne sono stato felice e basta per un po’ con Star Trek. Octopuskiller out.
casso, apprezzo l’intervento, credimi, ma dopo il secondo paragrafo non riesco ad associarlo ad altra immagine che a questa, scusa:
Focus nitronerd, focus and tell us your “getting ready for marriage stories”
Dunque l’altro ieri ho beccato Lord Vilas mentre pedalavo verso la biblioteca. Ci siamo visti, mi sono fermato, e casso domani sera si va a bere una birra.
Gli ho chiesto del matrimonio (quello di nitronerd) e mi ha detto qualcosa su Londra, sorella e “dunno yet”.
Nitronerd, ti farò sapere se il suo posto all’ostello internazionale sarà vacante o meno (prometto di non dargli lassativi o scoraggiarlo, anzi).
Wooooa,
indovina qasso? Mi ha dato il pacco (di nuovo)dopo aver rimandato da venerdi a sabato (proponendo inoltre un upgrade da birra a cena) e sabato non essersi più fatto vivo.
Beh a questo punto ci sono buone probabilità che dia il pacco anche a te sull’altare.
cass, penso anch’io, ma perchè dannazione? e io che vi immaginavo a correre felici per prati fioriti.
Non saprei che dire, è sfuggente, quasi un pazzo.
La prossima volta tiro dritto ed evito le stronzate
(Casso non sono io il sociopatico in questo caso).
Vilas si è rhifatto sentires con un sms ad una settimana dal paccone che mi ha rifilato:
-sta di merda, dice, ha tipo una congiuntivite al culo
Credo dunque che, ancora più di prima, darà il paccon anchhe a te mai fiend.
PS: mi ha solo detto che sta male, ho replicato “spero nulla di grave” lhui ha risposto ancora ma linea di s-fondo, ci si rivedrà nel 2013 per strada.
(Lei consonantis a chulo sono per evitare un a tua eventuale traduzzione Vilas)
Oggi ho pensato questo in inglese, tradotto in italiano, cagato su admageddo:
gli australiani sono amichevolemente superficiali, piuttosto approssimativi, oltre la definizione di “non formale” e piuttosto rispettosi della legge perchè terrorizzati da essa. E’ una cosa culturale.