The NitroNerd Stag Party

di seguito pubblico integralmente, a futura memoria, l’email con cui continuo a proporre di fare cose che non avrei voluto fare. che sia da monito per tutti: cosa rimane del nitronerd che pensavate di conoscere?

miei cari amici immaginari,

mi piego senza spezzarmi al rito dell’addio al celibato. questa email e’ per mettervi in contatto, rimarcare la non-obbligatorieta’ di ‘sta roba per chi non volesse/potesse partecipare e consentirvi di decidere in tutta liberta’ (col cazzo) che fare.

la liberta’ si esercita ovviamente all’interno di una serie ben formalizzata di comandamenti, concepiti durante le lezioni di catechismo da me medesimo, e che, non potendovi spedire sotto forma di tavole in pietra, qui vi riassumo:

  1. spogliarelliste: chi ha bisogno di nuovi stimoli per farsi le seghe trovi un’altra scusa, ormai dovreste sapere che queste cose mi trasformano nel giustiziere della notte (verso i clienti/amicoglioni ovviamente), piu’ reazionario di chuck norris il giorno della prima comunione.
  2. aperitivi trendy, discoteche e club esclusivi: sono orgoglione di essere un perdente, non ho un golfino da mettere sulle spalle e l’unico aperitivo che conosco e’ il crodino.
  3. bagget: dannazione non strafate, se avete narcodollari conservateli per fare una vera adventure admageddon style, in un posto a culo dove probabilmente moriremo. e tenete presente che non tutti sono ricchi sfondati come il 2% di voi.
  4. taiming e lochescion: cerchiamo di lasciare numerose settimane per far rimarginare le ferite, attaccare le ossa, etc. prima del matrimonio… tenete anche presente che siete distribuiti su tutta itaglia.

e ora le ultime raccomandassioni:

  • fosse stato per me sarei andato con zaino e sacco a pelo in transnistria, regione autoproclamatasi autonoma dalla moldavia e amministrata da un ex generale russo. oppure nel benin, in africa, dove sono nati il voodoo e il blues. ovvie ragioni di dolla e tempo rendono impossibile realizzare ora un simile viaggio.
  • sarei quindi confuso e felice di fare anche una semplice cosa fra veri uomini duri, ponte tibetano incluso, del tipo boyscout ubriachi intorno al fuoco che devastano i possedimenti montani di mio suocero: tenete presente che volendo potremmo infatti arrostire ca(r)ni, bollire fagioli, ingollare vinaccio e razzolare fra le belve dei sette fratelli, celebrando riti padani presso le vicine tombe dei giganti e perdendoci nella notte per i boschi di niu crobu. the pier witch project. portate tende e sacchi a pelo o morirete assiderati.

detto questo passo il testimone a chi vorra’ prenderlo, e proprio in quel posto.

data l’elevata percentuale di infolesi e analfabestie, faccio presente che chi fosse interessato dovra’ rispondere a tutti me escluso, percio’ dopo aver cliccato su “rispondi a tutti” ricordatevi di cancellare il mio nome.

ciao,

piero

ps(ycho): probabilmente mi sono dimenticato di inserire nella mailing list qualcuno di voi. questo perche’ vi odio. ad ogni modo non temete, provvedero’ ad aggiornare gli elenchi non appena mi rendero’ conto dell’errore.

pps: ovviamente ‘sta roba non e’ obbligatoria. anzi, vorro’ piu’ bene a chi non potra’ partecipare.

come dicevo, ‘sta roba e’ pubblicata a puro titolo di cronaca, e’ ovvio che chi fosse interessato dovra’ proseguire via email e col resto del gruppo il lavoro di organizzazione del quale io mi lavo le mani.