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Nitronerd, trova un V lavoro e compra il tuo sogno fottografico
Woooa – Nikon D 800 è qui, con 36 megadocblecpixels full frame e pure in una versione D 800 E senza AntiAliasing filter (che pare dare migliore definizione).
2900 euro (non dal fotografo di via Salaria), solo corpo per un singolo kg (senza il tuo amato zoom 18-2000 che spunta come un periscopio all’orizzonte – ma con una macchina pieno formato devi usare lenti a focale fissa e so che possiede un 50mm 1.4 G).
Casso è quasi una medio-formato.
In alternativa la nuova Leica wooa, M-Monochrom: solo Bianco e Nero (demmerda) per 7000 euro solo corpo e soli 7000 euro per un 50 mm, per il dandy che vuole la fotografia artigianale senza però usare/tornare alla pellicola (?).
Colgo l’occasione per commemorare un grande fotografo scomparso da poco:
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Ed ovviamente qualche cassone giornalista italico – senza aver neppure provato la macchina fotografica – già si prostra di fronte alla nuova Leica monocromatica:
“Si sarebbe dovuta chiamare Henri. E quasi tutti intuiranno la citazione, senza dover leggere oltre [certo, Cartier-Bresson avrebbe,nel 2012, fotografo in B/W] Ma alla fine, vera o semplice rumour [cul!] che fosse, l’intitolazione al grandissimo Cartier Bresson della prima macchina digitale capace di scattare solo in bianco e nero non s’è concretizzata ["capace"? "prima macchina" ? sono tutte in grado]. Al contrario del suo contenuto [sic]: la Leica M Monochrom, stupendo gioiello capace di mixare tecnologia e sapore antico della fotografia da studiare, da comporre, per quanto possibile, manualmente, è da poco sul mercato, libera di entrare nei sogni di molti e di finire nelle mani di pochissimi, disposti a pagare un prezzo di 6.800 euro, per il solo corpo macchina.”
Il concetto di “Leica = fotografia artigianale, artistica” è semplicemente falso. “Comporre manualmente”, “mixare” ma che casso vuol dire? Le altre macchine sono forse “automatiche”?
“Ma la particolarità è data dal suo sensore da 18 megapixel, il primo progettato esclusivamente per la foto in bianco e nero, e sprovvisto del filtro dei colori primari, quello che consente alle fotocamere di “vedere” e riprodurre i colori. Questo consente a ciascun pixel della Monochrome di registrare gli effettivi valori di luminanza, di fornire quindi delle vere immagini in bianco e nero, nettamente più nitide di quelle ricavabili da una fotocamera che coglie i colori”
E’ falso: comparato a quali altre macchine? Nikon D800E per caso?
E via con la conclusione Radical-shit:
“Detto tutto questo[amen], qualcuno potrà chiedersi se abbia ancora senso, nell’era dell’ipertecnologia e della foto usa e getta, spendere 15-20 mila euro per avere una macchina che non ha neanche l’autofocus, ma un mirino a collima, e che costringe il suo proprietario a “studiare” prima di ogni singolo scatto. Per chi cerca e ama la qualità assoluta, la risposta è affermativa.”
Qualità assoluta, ma stiamo scherzando? Si parla della scatoletta di metallo o delle foto? Perchè nel primo caso conta ben poco, nel secondo è semplicemente falso.
Bel lavoro la repubblica: l’autore non si firma – non è possibile lasciare commenti = pubblicità.