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TaranDjango
PERICOLO SPOILERAGGIO. NON LEGGERE SE NON VUOI ROVINARTI (QUALCHE – QUALE?) SORPRESA.

Visto ieri al cinema. Non intendo parlare virtuosismi tecnici, fototrafia, regia, accuratezza storica, etc. Dal momento che sono in contatto medianico col mio lato femminile e sensibile, parlero’ solo di emozioni. E ancora una volta Tarantino con me a fatto flop, non riuscira’ a portarmi a letto con questa storia. Ma casso, continua a deludermi. Il film e’ ben fatto, ma non mi ha detto un tubo, non mi sconfinfera e soprattutto: non fa merdavigliare il bambinone che e’ in me.
E poi mi son rotto il casso della solita storia (dopo quell’altra cagata di bastardi senza gloria) in cui tipi duri che non vanno troppo per il sottile se la prendono con i cattivoni di turno (nazisti, schiavisti)… cosa ci propinera’ la prossima volta? Gli inquinatori dell’ozono? Perche’ abbandonare gli antieroi casinisti di pulp fiction? Che fine hanno fatto i finali amari a Le Iene? Basta coi protagonisti strafichi e il lieto fine dannazione. Io voglio antieroi, dialoghi serrati e reali, finali a culo, pulp e ironia. Django lack in ognuno di questi elementi.
La citazione finale a “Lo chiamavano Trinita’” e “Continuavano a chiamarlo Trinita’” (e non parlo della musica, dannati idioti, ma dei virtuosismi/spacconaggi ippici), non so in quanti altri l’abbiano colta. E mi rompe non poco perche’ di tutti i film di Bud Spencer e Terence Hill QUEI DUE SONO INTOCCABILI. Ora fottetevi, chi risponde su Trinita’ non ha capito che qui si parla di Django.
Ps(ycho). Gli unici prodotti cinematografici con cui Tarantino ha avuto a che fare e che reputo degni di nota restano:
- - dal tramonto all’alba
- - natural born killers
- - four rooms
- - le iene
- - pulp fiction
- - grind house 1





Ieri pomeriggio mi son visto aR cinema D-jango Unchained.
In un cinema pieno, tra na vecchia che volevano andare a casa (portata dal figlio nerd di 50 anni) e un bambini di 5 anni (portato da un padre coatto), che sono rimasti di merda per la Viulenza del fiRm, io mi sono un pó rotto le balle.
Concordo con nitronerd: regia e cassi vari nulla da eccepire e di certo un film ben sopra la media (visto lo Hobbit?). Ma la storia?
Comunque un buon western classico ha sempre ruoli da buono e cattivo e si chiude con una bella vendetta finale. Tarantino voleva ricreare un western classico e quindi – viulenza a parte – si é attenuto al copione.
Quello che veramente mi é stato sul casso sono quelle due reppate a culo inserite nella colonna sonora.
Bastardi senza gloria rimane una cagata. Il doppiaggio in italiano di Django fa schifo (e credo che molti dei dialoghi in lingua originale siano piú vivaci e ben scritti).