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Copio/incollo

Da L’Espresso di oggi:

“Portaborse: la grillina Barbara Lezzi assume la figlia del fidanzato. Per i posti erano arrivati i curricula di 20mila candidati che speravano in una selezione sul merito. Ma la senatrice del Movimento 5 Stelle si auto assolve: “Molti di noi hanno scelto amici o attivisti con legami pregressi”

“Come ha fatto la Lezzi a inciampare nella classica raccomandazione da onorevole da Prima Repubblica? Un errore blu, soprattutto per i Cinque Stelle: nel documento firmato da tutti i candidati alle elezioni politiche 2013, infatti, al punto 8 ogni candidato si «impegna a utilizzare sempre un criterio meritocratico nella selezione di qualsiasi posizione o incarico di competenza mia o del futuro gruppo parlamentare, utilizzando dove possibile un bando pubblico che preveda la massima trasparenza sui nomi e sui curriculum dei candidati e dei criteri di scelta adottati. Mi impegno inoltre a non selezionare o far selezionare per tali posizioni i miei parenti e affini fino al quarto grado (…). 

In barba a un altro annuncio postato lo scorso 9 marzo sul blog di Grillo e firmato dall’allora capogruppo alla Camera Roberta Lombardi, in cui si chiedeva agli italiani di inviare il proprio curriculum perché il movimento cercava «persone pulite, trasparenti e oneste, competenti e volenterose. Un Parlamento pulito passa prima di tutto dall’assunzione degli assistenti e di coloro che lavoreranno con i gruppi. Sceglieremo» questa la promessa solenne «i migliori tra i curricola che riceveremo». La Lezzi, invece, spiega di aver assunto la figlia del fidanzato, comunque laureata alla Luiss, «per estrema fiducia, cosa che tra di noi è stato un elemento fondante per scegliere il collaboratore personale, per tutti. Perché molti di noi hanno scelto degli amici o degli attivisti, quindi con legami pregressi…queste persone ci leggono le e-mail, ci fanno bonifici bancari, i rendiconti, e tutto il resto…».

 

Amen – alle prossime elezioni si beccano il 5%, giá lo sanno e si sistemano.

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