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GHIANDE CINEMA

Da qui

http://espresso.repubblica.it/attualita/2014/03/20/news/com-era-bella-la-politica-quando-c-era-berlinguer-walter-veltroni-racconta-il-suo-docufilm-1.157838

Domanda e risposta di Veltroni sulla sua ultima fatica da intellettuale organico (Quando c’era Berlinguer – sottotitolo: tu saresti stato espulso)

Domanda(?): Come tanti ragazzi, lei si è innamorato della politica per Berlinguer.

Risposta: «Quando dissi che non ero mai stato comunista ci fu qualche polemica. Ma il senso era quello che Gaber, Jovanotti, Pasolini raccontano nel film: solo chi non sa la storia non capisce che la grandezza di Berlinguer – e in qualche modo quella delle origini del Pci, da Gramsci in poi – è stata riuscire a costruire un partito nel quale militarono persone che non erano ideologicamente comuniste. Io non ero per la dittatura del proletariato. Non ero per la nazionalizzazione dei mezzi di produzione. Consideravo l’Urss un nemico, ero dalla parte di Kennedy. Eppure stavo nel Pci, un posto, dice Gaber, dove si pensava che si potesse vivere bene solo se anche gli altri potevano farlo. Sostiene Jovanotti che la parola comunista si identifica con Berlinguer, con la sua onestà, il suo rigore. Questo era il Pci che, secondo Napolitano, nonostante questo non è riuscito a reggere al crollo di un mondo di ideologie; ma proprio per questo, per la sua storia originale, ha potuto generare una sinistra che è andata al governo»

  • Jovanotti come Pasolisini (e Gaber)
  • “Solo chi non sa la storia non capisce”
  • Gramsci non fu ideologicamente comunista (?) (qualcuno ricorda la questione con Bordiga etc.?)
  • Veltroni era dalla parte di Kennedy (quello cattolico, che si faceva tutte le attricette di LA peggio di Berlusconi; quello dell’escalation in Vietnam; quello della crisi missilistica di Cuba, dopo la Baia dei Porci etc.)
  • “Jovanotti sostiene”… no comment (ecco il punto di riferimento culturare di Veltroni). Fabio Volo non era disponibile?
  • Il PCI “per la sua storia originale, ha potuto generare una sinistra che è andata al governo”, dove per dio? Il PCI é stato scannato dai salottieri (come disse Occhetto) ed ora non ne esiste neppure l’ ombra.

Veltroni, il pessimo Ministro dei Beni Culturali, quello che da sindaco ha dato il colpo di grazia all’urbanistica di Roma (le “centralitá”, un fallimento), il figlio di papá revisionista (mai comunista – evidentemente sbaglió partito o le raccomandazioni li si trovavano), quello che ha affossato il PCI, quello che ha perso clamorosamente con Berlusconi, quello che dopo il secondo mandato come sindaco di Roma dichiarava si sarebbe ritirato dalla politica, quello che doveva andare in Africa a fare il missionario…ancora parla? Ancora gli vengono dati soldi (produzione SKY) per docu-film con protagonisti i suoi amici (ovviamente non intendo il soggetto del film) ?

Casso, tutti al cinema (con forconi e fiaccole).

 

Domanda: Davvero la politica non le manca? Il film su Berlinguer direbbe il contrario.

Risposta: «Non ho rancori, non ho conti da saldare, lo dico sul serio, non per fare il bravo ragazzo. Tengo molto al film, è un inno alla politica, bella, faticosa, profonda, vorrei che commuovesse e facesse pensare. Per il resto, spero il meglio per il Paese per le ragioni, direbbe Napolitano, per le quali ho identificato la mia vita».

BRAVO, bis. Ma non funziona cosí.

Berlinguer é stato comunista.

e-berlinguer

 

 

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