The DOrk Knight SUCKS...

Ieri sera mi son fatto una (semi) nuova esperienza: cinema in solitaria. Una bella merda andare al cinema da soli (anche se, con la sala vuota, un pó si recupera in godimento), ma non é questo il punto. Il film che ho visto é stato BatHman, che da bravo critico definisco, giuocando con le parole,  proprio: nammerda. Cosa mi aspettavo? Ma nulla, due ore e passa di intrattenimento, di certo non noia nazional-patriottica fintamente critica. Premetto che non mi sono mai piaciuti i super eroi del casso (l’unico che mi garba é The Punisher: lui almeno non si maschera da coglione ed ammazza perché assetato di sangue e vendetta; non é un ricco fighetto orfano; vive praticamente nelle fogne, etc.). Dunque mi aspettavo dú ore, magari, come era accaduto per il secondo episodio della saGra, d’azione, esplosioni, spari etc. Ma in quel secondo episodio c’era Joker casso, vero protagonista del film, visto che Batman é una sega capace soltanto di stare con la bocca aperta (e di non sembrare molto intelligente). Il bene trionfa perché il male é imbecille. Trama ultra scontata con colpo di scena  finale assurdo, condita da una parentesi (la galera) davvero idiotica. Ho seriamente sperato – vanamente, certo – che il cattivo spaccasse il culo all’eroe (avendo tutti i buoni motivi del mondo) e che Gotham saltasse in aria (e’ un film casso, avete paura di essere “estremi’?). Casso bis, Bathman non crepa neppure all’esplosione di una bomba atomica sotto AR suo culo, conseguente finale assurdo ed ascesa di Robin (casso, Robin? C’é personaggio piú ridicol? Forse solo Super Man… Ma la caverna non era sotto la villa?). Insomma per quanto lo si voglia fare realistico e “dark” e senza calzamaglia il piú possibile,  Bathman rimane la merda che é:...

Un borghese piccolo, Piccolo...

  “Il vice presidente del consiglio comunale di Roma, Samuele Piccolo (Pdl), è da venerdì mattina agli arresti domiciliari insieme con il padre Raffaele, mentre in carcere è finito il fratello Massimiliano. Oltre 30 gli indagati, fra cui la madre Elena Ceravolo. I reati ipotizzati nell’inchiesta sono, a seconda delle diverse posizioni, associazione a delinquere, frode fiscale, appropriazione indebita e illecito finanziamento dei partiti. Le sette misure cautelari sono state eseguite dal nucleo tributario della Guardia di finanza comandato dal generale Virgilio Pomponi. Piccolo è stato sospeso dal suo partito.” Si tratta certamente di un errore: nessun imprenditore vicino all’Opus Dei ed al Vaticano, di buona famiglia, puó essere un ladro. Avanti giuovani! Il solito complotto antidemocratico. No tags for this...

Dummy text (é il titolo)...

13 luglio 2009 – 13 luglio 2012 (anche se sono atterrato il 15 woooa) Per l’occasione ho preparato un discorso: checcasso. Per l’occasione ho preparato un volantino. Ma ho perso lo smalto. Per l’occasione voglio le vostre laGrime e sanguine: condividete i vostri sentimenti (insulti sono graditi, visto che le banane le avete terminate senza farne macedonia). Ebbene sono ad una svolta: sei mesi e sono fatto, woooz! Poi si vedrá , per il momento mi attende la sgobbata finale: ovvero potrei anche finire la mia guida su Marte (edita da LP) per dicembre, ma la “linea della morte” (come dite voi italiani) é per fine marzo MMXIII. No tags for this...

C.I.U. (CRIMINALS IN UNIFORM)...

“La Cassazione ha confermato l’impianto accusatorio della Corte d’Appello di Genova del 18 maggio 2010. Convalidata la condanna a 4 anni per Francesco Gratteri, attuale capo del dipartimento centrale anticrimine della Polizia; convalidati anche i 4 anni per Giovanni Luperi, vicedirettore Ucigos ai tempi del G8, oggi capo del reparto analisi dell’Aisi. Tre anni e 8 mesi a Gilberto Caldarozzi, attuale capo servizio centrale operativo. Convalidata anche la condanna a 5 anni per Vincenzo Canterini, ex dirigente del reparto mobile di Roma. La conferma delle condanne comporterà la sospensione dal servizio per i funzionari dal momento che nei loro confronti è stata applicata la pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Prescritti, invece, i reati di lesioni gravi contestati a nove agenti appartenenti al settimo nucleo speciale della Mobile all’epoca dei fatti. Si tratta degli agenti di polizia Tucci, Cenni, Basili, Ledoti, Compagnone, Stranieri, Lucaroni e Zaccaria. A quanto si è appreso nei loro confronti, data la dichiarazione di prescrizione, non dovrebbe scattare la pena accessoria della condanna all’interdizione dai pubblici uffici per cinque anni ” (Cor. della Sera) Berlusclown dichiaró “Abbiamo fatto un buon lavoro” No tags for this...

APP DEIT GIUN tuentithurd...

Ecco un inutile up date fresco fresco dall’ inverno australe (fa freddo ma credo soltanto nel mio buco senza riscaldamento – di solito accendo il forno a gas). Sono stato di recente in Italy (come dite voi italiani) ed ho: -mancato alla festa inaugurale della doc mansion (causa una gustosa visita urologica poi scopertasi inutile) -non visto il nerdo (causa 150 euros spesi per la suddetta visita e non per un biglietto aereo) -conosciuto il Burdel erede -fallito il compito di fotografare una cerimonia familiare -completato il piano di stesura della bozza per la lonely planet di/su Marte -incontrato il Dalai Lama che mi ha parlato di dottrina (ero ubriaco) Richiedo inoltre: -infochiocciola sulla nerdo presentazione del fumetto di admagedda -notizie blecchesche E’ tutto. Che il PD vi benedica. PS (tutto l’intervento era soltanto per questo ps da nerd): dopo 5 anni ho cambiato pc (Toshiba OS XP 32 bit) comprando un Samsung Serie 7 Chronos (Zeus era finito) per 1000 AU$ (scontato del 45%) – 2.2kg di alluminio e plastica ,15″ (quasi) HD, 1TB HDD + 8GB SSD cache, i7 (quad core basso voltaggio),8GB ram, 1GB radeon (media potenza) + Intel HD3000, USB 3, batteria 5hrs con sistema a manetta, DVD double layer. Dovrebbe fungere pure da termosifone e far partire word che è un amore. Volevo proprio un macbook pro(stata) equivalente (a più del doppio del prezzo, quello più nuovo con display “retina” a 3200 AU$) ma mi son convinto di non essere sufficientemente cul. HY. No tags for this...

Nitronerd, trova un V lavoro e compra il tuo sogno fottografico...

Woooa – Nikon D 800 è qui, con 36 megadocblecpixels full frame e pure in una versione D 800 E senza AntiAliasing filter (che pare dare migliore definizione). 2900 euro (non dal fotografo di via Salaria), solo corpo per un singolo kg (senza il tuo amato zoom 18-2000 che spunta come un periscopio all’orizzonte – ma con una macchina pieno formato devi usare lenti a focale fissa e so che possiede un 50mm 1.4  G). Casso è quasi una medio-formato. In alternativa la nuova Leica wooa, M-Monochrom: solo Bianco e Nero (demmerda) per 7000 euro solo corpo e soli 7000 euro per un 50 mm, per il dandy che vuole la fotografia artigianale senza però usare/tornare alla pellicola (?). Colgo l’occasione per commemorare un grande fotografo scomparso da poco:     No tags for this...

APDEIT

Veltroni non ha gioito quando Hollande ha vinto in Francia (troppo di sinistra – per i suoi standard da missionario di pace di centro moderato democratico e pacifico). Sarkozy è sempre stato un pesso di meVda  (da che era ministro – e per racimolare consenso sbraitava contro gli immigrati manco fosse Bossi-Borghezio) e credo che i francesi (circa la metà) l’abbiano compreso. Ora la Bruni lo mollerà visto che non sarà più la I cortigiana di Franzia? (gossip casso, chiedo perdono). Hollande vuole stra-tassare i redditi sopra il milione di euro  – e questo porterà i poveri industriali benefattori ad investire altrove (dunque dovrebbe anche forzarli ad investire in Francia, perchè no? Si tassa la rendita, non si castrano le imprese ). Ma di sicuro il suo socialismo rimarrà di facciata,imbrigliato come è nella situazione economica generale. In Grecia la destra di Versace (vedi simbolo ) ha preso il6%, la sinistra “radicale” (non Nikki)  il 16% (II partito), astenuti 40% dei cittadini- un bel minestrone che favorirà il dialogo (cassate) e che non rappresenta un casso. In Australia come sempre non succede un casso (bis) e nella patria del politicamente corretto, qui all’università, nei poster del rinnovo della biblioteca principale del campus ci sono sempre: una araba (con velo in testa), un cinese (con gli occhiali), un anglosassone (con le infradito), un indiano (hallo sir),  altra roba mista e bella, scura e chiara – ma mai un aborigeno (chissà forse il suo posto l’ha preso il gatto, con collarino rosa ). Nascita del politicamente corretto scorretto? Non comprendo. No tags for this...

La pensione no, eh?

“Fino a qualche tempo fa per definire un tipo bizzarro e “con la puzza sotto il naso” rispetto alle mode e ai comportamenti altrui si usava la parola snob. Non c’era altro modo e altro termine. (…)  Lo snob una sua nobiltà l’aveva: disprezzava l’uomo medio, la cultura tradizionale, i luoghi comuni, l’oleografia del passato. Disprezzava anche i buoni sentimenti o comunque li metteva in gioco. Spesso gli artisti erano definiti snob quando rompevano le regole del consueto. Quello che fu marcato con questo termine con maggiore insistenza degli altri fu Oscar Wilde, un po’ per il suo modo di pensare e di scrivere e molto per la sua dichiarata e ostentata omosessualità che gli costò la prigione e l’esilio. Ma anche Dalí, anche Ravel, i surrealisti e molte “avanguardie” furono giudicati esempi di snobismo e perfino Proust, “lo sciocchino del Ritz”. Durante il fascismo e la sua cultura muscolare i giornali satirici descrivevano lo snob come un gentleman passatista con le ghette sulle scarpe e il monocolo all’occhio. Adesso però quella definizione è stata sostituita da un’altra: non si dice più snob ma invece radical-chic. Non è un sinonimo, c’è qualche cosa in più ed è una dimensione politica: il radical-chic è di sinistra. Di una certa sinistra. Per guadagnarsi quella definizione deve stupire e spiazzare anzitutto la vera sinistra che, per antica definizione, si identifica con l’ideologia marxista. Togliatti – tanto per dire – non è mai stato neppure lontanamente considerato un radical-chic né Berlinguer, né Amendola o Ingrao. Bertinotti? Lui sì, gli piacciono i salotti, gli piacciono i pullover di cashmere (…). Ma i veri radical-chic sono gli amici e i consimili di Camilla Cederna. Dunque stiamo parlando di noi, che fondammo questo giornale 57 anni fa e ne facemmo quello...

Ah ah ah, crowdsourcing in ItaGly...

Food for the communnikatorS: “ROMA (dove sennò NdA) – Dai cervelli in fuga alla rete planetaria di talenti. Perché da oggi l’Italia proverà a guardare a un problema annoso ribaltando lo schema classico: gli scienziati, i ricercatori, gli innovatori che stanno in giro per il mondo non dobbiamo considerarli perduti. Probabilmente non torneranno in patria, ma in fondo non ce n’è bisogno. Se l’obiettivo è continuare a farli lavorare anche per il Paese dove sono nati e hanno studiato, basta usare bene Internet. Con questa speranza il ministro Giulio Terzi oggi ha convocato alla Farnesina i principali protagonisti del mondo scientifico italiano all’estero per presentare loro un progetto che, se funzionerà, potrebbe rivelarsi rivoluzionario (Rivoluzione  – il giornalista dovrebbe leggere il lemma relativo da un dizionario – NdA) : una piattaforma web per consentire ai talenti di restare in rete e collaborare alla crescita economica dell’Italia.” (il tutto aristocraticamente senza stipendio! woooa NdA) “È stato Terzi in persona (sua nobiltà il conte  – figlio di papà anteliterram evidentemente, che ha cominciato la sua carriera dipolomatica in fasce – alla faccia dei “bamboccioni” – già filo berlusconiano NdA) a decidere di provare con il crowdsourcing, che considera lo strumento ideale “per valorizzare l’immenso capitale umano che abbiamo in patria e all’estero”. Il perno del progetto saranno quindi i ventidue addetti scientifici in servizio presso le ambasciate e i consolati: finora veicolavano al mondo scientifico italiano le informazione raccolte all’estero attraverso la rete del RISet: ora quelle informazione saranno estese al network Extender che riunisce le imprese interessate ad opportunità di business all’estero. Sarà un’unica, grande, rete al lavoro per l’Italia.” http://www.repubblica.it/cronaca/2012/04/17/news/progetto_cervelli_fuga-33432235/ Basta con ‘sti progetti del casso utili a gettare fumo negli occhi della cittadinanza e soldi nel cesso. Ma un ministro non ha cose...

Aò Centuriò

Chi di voi non è stato molestato da un coatto di mezza età travestito da centurione, nei pressi del Colosseo, almeno una volta durante una visita a Roma? Nessuno, infatti è il solito incipit stereotipato del cazzo per introdurre l’argomento. ‘Sti romanes vestiti da romanorum son li, estorcono 10 euri ai turisti giapponesi per una foto del casso, e  senza molta dignità (“che tocca fa per campà” – ma vai a rapinare una banca) la sera tornano dalle mogli – e se contenti, buon per loro (ma non per i turisti e l’immagine generale italiCa). Perchè non regolarizzarli allora? Magari per evitare pure che i centuriò si raggruppino in legioni impedendo ad eventuali nuovi arrivati di circolare nella “loro zona”  – tipo semafori con i Rom, dopotutto di accattoni si tratta e non di personale che offre un servizio. Ok, le regolarizzazioni con Alemanno sarebbero soltanto dettate dal grado di parentela  con la suocera del cugino del pastore tedesco del fratello dello zio dell’assessore, discendente (chi?) dal cane di Hitler, sua santità. Dunque non se ne parla. Meglio sgomberarli, fuori dalle palle, visto che sono un problema di ordine pubblico  – come la sopritendente Barbera lo ha definito, ci pensino gli sbirri e smanganellino per favore, ma non troppo. E loro, i centuriò, si sono asserragliati nel Colosseo in protesta, per durare ben poco. Un’altra burocrate plenipotenziaria della Sopretc., Rossella Rea – padrona del Colosseo, ha dato pieno appoggio alla collega di caffè, e quando i soRdati de Roma sono scesi dal monumento è riuscita ha commentare: “Per fortuna nessun danno al monumento, sono soddisfatta che l´azione si sia risolta in breve tempo. Ma non è la prima volta che succede – ricorda la Rea – Ogni tanto il monumento viene scelto come palcoscenico...

SDA Bocchini School of Management...

“Public Management vuol dire influire sulle vite vere nel mondo reale, che si tratti di una grande organizzazione mondiale, di un servizio di base o complesso, di un problema di tutti i giorni o di un’emergenza. Con MPM, il Master Internazionale in Public Management della SDA Bocchini, potrai sviluppare in 12 mesi un senso delle priorità, agire secondo pratiche e responsabilità sociali concrete, motivare il gruppo e consolidarti come manager, per andare verso sfide di impatto internazionale” “Frequentata da partecipanti di ogni continente, SDA Bocchini School of Management è la numero 1 in Italia e l’unica italiana al vertice dei principali ranking internazionali (Financial Times, Bloomberg Businessweek, Forbes, QS Top MBA)” motto (non genialmente appena inventato, ma cagato dalla mente di brillanti managerS):” YOU CAN CHANGE THE WORLD IF WE STAND TOGETHER” and “EMPOWER YOUR FUTURE” Casso un master che da il POTERE della FORZA in dodici mesi garantiti! Io lo farei, e tu nitronerd? Ci sono pure una cinese ed un indiano inclusi  per servirti (come da politicamente (in)corretto banner internet che si illumina sulle pagine web del Corriere della Sera appena clicchi su notizie riguardanti la Grande Riforma Leggendaria dell’articolo 18). PS: soli 18.500 euro per ben 12 mesi: evviva l’istruzione privata che produce i migliori tecnici, scegliendoli da giovani nelle migliori famiglie della borghesia agiata italica Tags: Furto, Ipocrisia, itaglia, Lavoro, Merdageddon, revolution,...

OZ tartar control – your fiend’s update...

Buongiorno amici del club delle libertà! Dio e la Nazione (purtroppo repubblicana) salutano l’alba di questo nuovo gaudente giorno. Notizia fresca di stampa, il beneamato papa BMW serie XVI ha decretato, dal Messico, dal Sud America, dal mondo tutto e dall’alto dei cieli, la fine del Marxismo  – il lavoro di Regan è finalmente  concluso! La povertà, la diseguaglianza, la delinquenza giovanile, l’abuso di droghe ed alcool in Sud America (e soprattutto a Cuba)- tutto dovuto ai rossi- ora cesseranno gradualmente ed il miracolo sarà compiuto nel giro di 50-60 anni! Con il motto: “Costruiamo chiese non illusioni!” si ricorda a tutti che il premio per la sofferenza terrena non è di questo mondo! Beati gli sfruttati, gli schiavi, i servi, le vittime di violenza e di ingiustizia, che tali rimarranno fino alla fine dei giorni per poi essere ricompensati nel Regno dei Cieli. Dannati i superbi che cercano giustizia in terra! BMW XVI è stato accompagnato all’ aeroporto in elicottero dal cattolico (Deo Gratias) e tostissimo premier italiano (forza Marietto!) che si è preso un momento di pausa dal suo difficilissimo lavoro di riforma “radicale ” (chiedo venia per la parolaccia) di questo nostro paese. Anche in Italia dunque, si sta liberando il mercato dal giogo di anacronistici protezionismi rossi. Cari amici, che altro aggiungere? Così poco contano le personali velleità di un missionario in terra straniera in confronto ad una più alta Forza Divina che tutto controlla, valuta e giudica. Lavoro alacremente e talvolta salvo cagnolini incastrati in cerchioni di ruote. Il vostro,  Octopuskiller (dai 5 nomi e  13 cognomi ) Conte di Mandolfo, Morotta e Culo. PS: woooa, Burdel ha un erede No tags for this...

GO (to the) PUBLIC (toilet) aka RIBUTTO IN SOCIETA’...

Gentili zombetti miei, il vecchio zio Octopuskiller pensava seriamente di uscire dalla cripta per ributtare nel mondo. Ovvero, vi chiedo o sommi esperti di comunicazione, quale il migliore dei modi per essere professionalmente visibili da tutto il mondo sul net? Sito internet ad hoc blec Linkedin Altro ancora di più o meno poser? Escludo ovviamente social pobas tipo facciaculo o tittitwister o miospazio Rigurgitare le vostre ingiuriose idee SVP (se vi pare) Tags: Furto, Life Abroad,...

Un “magazine” per bambini (coi $oRdi) su I-pad, che palle...

Rassegna stampa mattutina. Giornali veri e “versione on line”. Quest’ultima è sempre causa di nausea e vomito. Notizia boomba di oggi? “Un magazine su iPAd, ovvero come lasciare il posto fisso per raccontare il mondo ai bambini” Ora, senza entrare nella querelle sullo “spleen da posto fisso” (infatti professori universitari che come precari fanno i ministri ne sanno qualcosa – tutta l’adrenalina del non sapere che fare domani), ‘ste due trentenni hanno lasciato appunto un non precisato posto fisso (a teatro e in una testata giornalistica nazionale?) per il loro fichissimo progetto: creare una rivista (leggi app) iPAd per connettere i bambini al mondo ed al mondo degli adulti. Per maggiorni dettagli vedere l’articolo (di una giornalista donna ovviamente che trasuda di post-retard-femminismo oltretutto) qui : http://www.corriere.it/cultura/12_febbraio_19/e-magazine-per-bambini_46196f50-5afd-11e1-af48-fbc2e490f6c3.shtml “We are passionate about one thing: create engaging reading experiences that empower the relationship between children and grown-ups. We want to provide you with an app that can help your family grow happier and we want you and your kids to use imagination as a tool to know and change the world around you” (About us – them, from the project website) Due cose: iPad con un costo di 600 euro base ovviamente è solo per figli di benestanti ; questi sono il target del progettone come se, in quel fantastico mondo in cui viviamo e che gli vogliamo spiegare e far cambiare , vivessero solo loro con i $$. E grazie al programmino rivista “la tua famiglia sarà più felice”. Insomma poco ambizioso in fatto di divulgazione e, sia lecito dirlo, senza un minimo di reale inidirizzo sociale se non radical-chicchismo. Si, i bambini possono usare l’ipad di papà –  per poi volerne uno proprio – ecco perchè Apple è felice di queste “giovani imprese”,vendere, vendere...

Chi casso rappresenta “la ItaGlia”, have you met this idiot?...

Quando si pensa a figure della diplomazia internazionale come  consoli o ambasciatori, si usa -o almeno si usava- immaginare personaggi distinti, educati seppure ligi al loro dovere di rappresentanza (seppure dei pupazzi appunto, dei politici di razza spesso inutili ed in vacanza permanente). Ma ovviamente ciò è ormai “roba vecchia”, appartenente ad un periodo pre-Berlusclowniano dove almeno l’essere dei distinti borghesi era d’obbligo, evitando figure di merda internazionali spacciate per carattere italico  (e credo che veramente in passato ci sia stata più serietà, paese del cazzo). Può essere definita etica del lavoro, o semplicemente serietà. Arrivo al dunque: quale maschera(della Commerdia dell’Arte) della Repubblicaci rappresenta  ad Osaka, Giappone?  Questo tizio, che ovviamente è un figlio di papà: Clicca per il video del coglione Check its CV : carriera sfolgorante , wooooa – NB: Cavaliere Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana Tags: itaglia,...

Qasso Nitronerd, parlaci almeno del nuovo pD...

Questo tuo nerdo-silenzio post-onimun è inquietante, come è inquietante il fatto che Penzi assieme al suo amigo Qori siano i nuovi ideologi del partito tra le cui file militi. E poi, queste foto scattate da mani d’autore del tuo matrimonio cattolico benpensante? No tags for this...

In breve: come è banale la strumentalizzazione...

La Repubblica on-line (di nuovo) si copre di ridicolo: questa immagine è così commentata GRECIA :” Gli “incappucciati” tentano assalto al Parlamento, i pacifici li cacciano.” Ma quali sono i pacifici? I pacifici sono quelli armati di bastoni (“bandiere”), i delinquenti i soliti (dr) blecblockck, come segue: “Il servizio d’ordine del Pame (il sindacato comunista) armato di bandiere rosse ha cercato di contenere ad Atene la violenza degli anarchici incappucciati di Exarchia” Questo è approfondimento giornalistico: black bloc cattivi, chiunque li pesti ok ARMATEVI di FIORI ROSSI, possibilmente senza spine. Sulla rivolta in Grecia: prima da ammirare, ora da temere e redifinire in senso negativo agli occhi dell’opinione pubblica, Tags: Exporting Democracy, Foto, Ipocrisia, Merdageddon, revolution,...

Legge Reale Bis, in arrivo la proposta...

Le forze dell’ordine erano maldispiegate, insufficienti ed impreparate alla recente manifestazione di Roma? Non ci si aspettava disordine? (?!) Bene, ora DiPietro – spaleggiato da MarRoni – ha proposto una legge Reale bis (legge 152, introdotta nel 1975 e modificata pochi anni dopo visto le ingiustizie che comportava) che in breve prevedeva: -la possibilità di utilizzo di armi da parte della forze dell’ordine in casi di necessità preventiva -il divieto, per i manifestanti, di coprire il proprio volto o capo -il fermo preventivo anche in assenza di flagranza di reato (per un totale di 4 giorni per accertamenti,2 al minimo) Vogliamo o no uno stato di polizia? Certo, bipartisan. Tags: Exporting Democracy, Ipocrisia, itaglia, Merdageddon, revolution,...

Per Blecca: a NEW (di nuovo) brand DUCASSI...

La nuova Superbike Pumati si chiamerà “1199 Panigale”, un nome demmerda ma di certo meglio di “Diavel” o di “X-treme” , (quest’ultimo nome paventato come candidato proprio per la 1199). In breve: no telaio a traliccio no frizione a secco ABS di serie marmitta alla moda sotto il motore 190 HP  (nuovo motore “Superculo”) Design MADE in JAPAN Tags: Foto, itaglia,...

Steve BlowJobs RIP

Corriere della Sera, titolo on-line: “Addio Steve,ingegnere dei nostri sogni. Qualcuno dice che non ci hai lasciato, ti sei soltanto trasferito sulle nuvole” Tralasciando il fatto che un titolo siffatto (sò poeta) è di una retorica e banalità immonda, roba da diario liceale (il giornalismo è morto soprattutto on-line, se mai è esistito in questo contesto) è pure di un servilismo aberrante. Non è stato sufficiente averlo ricoperto di denaro in vita, quando ci propinava design travestito da tecnologia ed innovazione, ora si deve pure idolatrarlo da morto; perchè non si è arricchito sui babbei pronti a sganciare dolla su dolla per un mero status symbol, no,  è  stato piuttosto una guida spirituale, un genio (del marketing ovvero del cazzo). Ma cosa il caro Steve ha innovato negli ultimi dieci anni? Cosa Apple ha cambiato radicalmente delle abitudini umane se non tramite una selvaggia corsa al radical-chic, al “diverso omogeneo”? Ipod? Ipad? Apple non ha creato altro che moda, ovvero una inutile sovrastruttura. E si può benissimo vivere senza di questa, ne sono l’esempio, senza  inoltre sentirsi dei menomati tecnologici, dei vecchi che non sanno comunicare. Un telefono da 700 euro? Persone che si indebitano per comprarlo? Operai pagati 1 dollaro al giorno per produrlo  (come dagli altri produttori, ma in questo caso ipocriticamenteperchè si è radical)? File di ore per accaparrarsene la prima copia da sfoggiare non so dove, non so perchè? Essere degli sfigati perchè non si ha un i-pod touch? (Un lettore mp3 da centinaia di euro, ingombrante e con qualità audio piuttosto bassa ma schermo touch a colori – wooooa!). Ma andate a cagare Apple fanS. i-book & co sono pc compatibili! Piango per l’umanità. Tags: Ipocrisia, Merdageddon,...

ItaGlia kills the Amazon...

Amazon Itaglia dal I settembre non potrà più scontare  italici libri  che per un massimo del 15% (20% -25% in speciali circostanze, non on-line).  E non soltanto Amazon ma tutte le aziende che commerciano libri on-line. Dunque fine degli sconti sostanziosi (con spese di spedizioni gratutite) che invogliavano all’acquisto per corrispondenza. Woooa la chiamano legge Levi , dal nome del DSino usato come prestanome per avanzare questa legge lobbistica,  perchè si,  trattasi di LEX approvata definitavamente in sEnato dalla nostra Repubblica.  Secondo i giornali il tizio suddetto “c’ha messo du anni” per cagare cotanta idea. Bravo! Evidentemente in pirlamento hanno tempo per protezionismo ed altre stronzate liberticide, tra una partita di solitario con Ipad 2 ed una pippata di coca. Perchè combattere contro la difussione dei libri? Perchè proteggere le piccole librerie che hanno prezzi assurdi quando nel nostro mondo capitalistico dovrebbe essere la prassi quella della concorrenza (da approvarsi o meno è così) ? Ed ancora si continua con il disco rotto: in Italia non si legge (ma si pubblica una montagna di monnezza – vedi il primo e speriamo ultimo libro della Dandini). Tags: itaglia,...

Pontida? Ma non era finito il carnevale?...

Incredibile, il PD e’ riuscito a stampare un manifesto anti-lega/anti-Berlusconi quasi d’effetto (perche’ quasi? perche’ sono un polemico del qasso). Tags: Foto, itaglia, Merdageddon, revolution,...

Giovane Italia II: Mazzini? No, grazie...

Woooa (ormai e’ il mio stridore di denti e non piu’ lo stupore) Battisti e’ stato liberato/assolto in Brasile ( non scendo nel merito della questione per carenza di vitamina c), e per protesta chi ti compare di fronte all’Ambasciata del paese communista al quale dovremmo far guerra , vincere e vinceremo (e che ci farebbe il mazzo per inciso) ? La “Giovane Italia”, ma stiamo scherzando ?No, e’ davvero la giovane itaGlia. Questi tizi che scippano un nome glorioso del passato risorgimentale italiano sono nientepopodimenochchche, i giovani del cazzo del PDL, sponsorizzati dal Minstero della Gioventu’ (inutile baraccone del qasso vista la situazione della gioventu’ stessa) ovvero  destroidi berlusconiani, manco fascistelli di “forza nuova”, Berlusconiani qasso,  ed ho detto tutto. Ricordo in nota che la  Giovane Italia utilizzava il terrorismo come strumento di lotta (o hanno riscritto la storia del Risorgimento in occasione dei 150 anni e data a cucchiaiate a questi cazzoni?). E cercava di portare avanti Giustizia non merdosi interessi personali di una classe dirigente cieca ed ignorante. Terrorismo, capisc? Guerriglia, ok? Senza niente Italia, aprite il sussidiario e sillabate ad alta voce,  o patrioti! Ovviamente il precendente uso di detto nome e’ del tutto oscuro a questi giovani berlusconiani ed infatti, copio ed incollo da un loro sito che non staro’ a citare, ‘sta roba: ” Il nome del nuovo movimento giovanile è stato stabilito attraverso un sondaggio on-line, che ha visto prevalere “Giovane Italia”, con quasi l’80% delle preferenze, rispetto alle altre opzioni, “Generazione Futuro” e “Giovani e Libertà”. Si tratta di un nome caro alla nostra Destra, infatti, questo era il nome dell’associazione studentesca dell’MSI da cui deriva oggi il nostro simbolo. Ma, si tratta di un nome che riesce a conciliare anche le varie sensibilità presenti all’interno...

Referendum del 12 agosto...

Guzzanti – Aniene (PS: ho fallito,non sono riuscito a caricare che il link) Tags: Exporting Democracy, Foto, Furto, Ipocrisia, itaglia, Merdageddon, revolution,...

Forza Spagna (e fanculo forza italia)...

http://politica.elpais.com/politica/2011/05/19/actualidad/1305837713_243847.html Tags: Exporting Democracy, HERO, revolution,...

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