Non sottoscrivere é impossibile...

Da Il Fatto Quotidiano.it, by Gomez: “Nel 1994 era stato Cesare Previti, l’avvocato degli affari sporchi di Silvio Berlusconi, a entrare al Quirinale come Guardasigilli in pectore e a uscire degradato. Sull’onda dell’indignazione suscitata dalla scoperta di Tangentopoli, il Colle aveva detto no. E Previti era finito alla Difesa. Oggi, nel mondo alla rovescia dei ladri e della Casta, a venir depennato all’ultimo momento dalla lista ministri, è Nicola Gratteri, stimato magistrato antimafia, la cui colpa principale è quella di aver sognato di poter far funzionare la giustizia anche in Italia . Gratteri resterà in Calabria. E per la gioia della ‘ndrangheta, delle consorterie politico-mafiose e dell’Eterno Presidente, Giorgio Napolitano, in via Arenula ci finisce l’ex ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando, celebre per aver chiesto l’abolizione dell’ergastolo e proposto l’abrogazione dell’obbligatorietà dell‘azione penale. È il segno più evidente di come il rottamatore Matteo Renzi prosegua imperterrito nella distruttiva opera di auto-rottamazione e di demolizione del sogno di cambiamento che aveva rappresentato per molti italiani. Una stolta manovra iniziata con il tradimento e il successivo brutale accoltellamento politico del mediocre Enrico Letta, a cui il nuovo premier aveva più volte pubblicamente e bugiardamente assicurato lealtà. Certo, sull’esclusione all’ultimo minuto di Gratteri in molti vedono le impronte digitali di Napolitano. Il presidente del secondo paese più corrotto d’Europa, noto per aver lesinato solo i moniti in materia di legalità della politica, ovviamente esclude ogni responsabilità. Resta però da spiegare come mai, stando a quello che risulta per certo a Il Fatto Quotidiano, al magistrato fosse stato assicurato il dicastero solo pochi minuti prima della salita di Renzi al Colle. E perché Napolitano, pubblicamente, abbia poi tenuto a precisare – con una sorta di excusatio non petita – che tra lui e Renzi non era avvenuto nessun “braccio di...

Mah!

Corriere della Sera on-line: “Non credo sia nobile aver distrutto la mia vita e quella delle persone che mi circondano per cercare la verità. Avrei potuto fare lo stesso, con lo stesso impegno, con lo stesso coraggio ma con prudenza, senza distruggere tutto. Invece sono stato impetuoso, ambizioso”. E’ amara la riflessione di Roberto Saviano, scrittore e giornalista, che dopo 10 anni dalla pubblicazione di Gomorra e della fatwa della camorra, in una intervista al quotidiano spagnolo El Pais, e ripresa da Il Mattino di Napoli, svela di dover far uso di psicofarmaci.   Alla domanda “se ne è valsa la pena?”, Saviano – da anni sotto scorta e per un periodo di tempo costretto a vivere all’estero – non ha dubbi: “No. E so che quando lo dico, qualcuno può pensare: che codardo. Vale la pena cercare la verità e vale la pena arrivare fino in fondo, ma proteggendoti. Bisogna considerare che non posso disporre della mia vita senza chiedere autorizzazione. Né uscire o entrare quando voglio, né frequentare le persone che voglio senza doverle nascondere nel timore di rappresaglie. A volte mi domando se finirò in un ospedale psichiatrico. Sul serio –  dice lo scrittore – Già adesso ho bisogno di psicofarmaci per tirare avanti e non era mai accaduto prima. Non ne faccio abuso, ma a volte ne ho necessità. E questa cosa non mi piace per nulla. Per questo spero che prima o poi finisca”. Saviano, che ha condotto con successo anche un programma televisivo con Fabio Fazio, sembra pentito delle conseguenze delle sue scelte di vita: “Il mio dramma interiore è – confessa ancora -: avrei potuto aver fatto tutto questo ma senza mettere a rischio tutto. Perché, qual è il problema? Se tu anteponi un obiettivo, la verità, la denuncia, a...

AVANTI, SAVOIAAAA!

Come tutti saprete, in questi giorni nel nostro bel paese del casso si sta preparando l’ennesimo megaclistere per la cittadinanza. Di dimensioni cosmiche, a dir poco impressionanti, suscita curiositá e risolini imbarazzati nelle casalinghe, negli uomini, gay e cani e gatti che da noi fermati al ciglio della strada ne vedeno fattezze e proporzioni. Come su di un missile intercontinentale con  carlinga metallica con su scritto US AIR FORCE, questo porta l’inquietante sequenza di lettere R.E.N.Z.I. Gli italiani tutti si interrogano su a che cosa possa servire siffatto oggetto, non consapevoli che trattasi di incursore anale. Il terzo e di piú grandi proporzioni dopo venti anni di vari missili a corto raggio rosso-neri, a targa milanista. Che fare? Continuare ad osservare il cielo appoggiati ad un muro con su scritto “non hai scampo”? Un terzo governo votato da nessuno sta per essere formato in un Parlamento inutile. Ministri incompetenti avanti, fighetti e fighette avanti, presidente del consiglio boy-scout imbecille avanti – SAVOIAAA!   No tags for this...

BRAIL

La “riforma” del MiBACT. Più potere ai burocrati Vittorio Emiliani L’Unità 7/2/2014 “Doveva essere la vittoria, o la rivincita, delle ragioni “patrimoniali” di vita del Ministero nato con Spadolini, e cioè dell’arte, dell’archeologia, dei musei, dei centri storici, del paesaggio. Invece, con questa “riforma” che il ministro Massimo Bray trae (non si sa quanto) dal lavoro di due elette commissioni portandola oggi in Consiglio dei ministri, sembra di assistere alla definitiva vittoria della burocrazia centrale. L’esatto contrario del Ministero “diverso”, formato soprattutto da tecnici, pensato all’origine. Uno dei motivi di critica al MiBACT uscito dalle cure poco amorevoli di tanti ministri dell’ultimo ventennio si fondava sul gran testone delle direzioni generali, centrali e regionali, poggiato sul corpo sempre più gracile degli organismi tecnico-scientifici che fanno la tutela sul campo, fra mille e mille difficoltà. Il testo di questo ennesimo riassetto, partendo dalla “revisione della spesa” (chiamiamola così, per favore), taglia davvero un bel po’ di quel testone? No. Non taglia soprattutto al centro. Taglia un po’ a livello di regioni accorpando alcune direzioni regionali e facendo scendere il totale generale da 29 a 24. Con una riduzione della spesa dirigenziale che riguarderà il cuore romano del MiBACT soltanto per la miseria di un 13 % scarso. Il restante 87 % abbondante sarà ricavato calando la scure sulla periferia: per il 49, 3 % nel solo Sud, per il 24,6 del Centro e per il 26,1 nel Nord. Perché? Ma perché a Roma il testone rimarrà praticamente intatto e sarà anche più confuso. In questi dieci anni le risorse destinate alla tutela sono state praticamente dimezzate? Nello stesso periodo i dipendenti sono scesi da 22.000 a poco più di 19.000 con alcuni direttori di musei statali (la GNAM a Roma, per esempio) costretti a fungere...

PROGRESSO (cucú…)...

Settete! No tags for this...

TSIPRAS

In Grecia – non in Italia – esiste un partito di (vera) sinistra: Syriza. In Grecia Syriza alle ultime elezioni ha preso il 27%, fottendo il locale PD (9%) che comunque é ora al governo in coalizione (larghe intese) con altri mentecatti che hanno rovinato la Grecia. Tsipras é stato chiamato l’AntiRenzi: il problema é che sta in Grecia. Queste precisazioni per Vendola ed il suo gruppetto di SEL , ultima reincarnazione-affossamento della sinistra italiana proPD. Vendola dichiara che Tsipras é “Un compagno figlio dei miei figli politici” (fonte http://video.repubblica.it/mondo/videoritratto-alexis-tsipras-l-anti-renzi-ellenico/154181/152683)  – che casso vuol dire? E soprattutto SEL (Sinistra Ecologia e Libertá – Ecologia casso! Non solo fa sbellicare dalle risate un partito con un nome cosí di merda, ma poi si e’visto con l’ILVA, la TAV etc.) con il suo settarismo del cazzo dovrebbe soltanto sparire per, finalmente, far posto senza fraintendimenti ad un partito di vera sinistra che non si vergogni di essere Socialista (come Syriza – e non parlo di Rinfondazione: basti pensare ad Ingroia per liquidare i postBertinottiani che posto dovrebbero facilemente trovare nel PD). Qui non si tratta di vetero comunismo.     No tags for this...

yo Madafacca!! (vedi i bambini povri)...

La serietà del forum, antagonista e al tempo stesso ardito ed italico, provoca in me un ardore rivoluzionario che solo una cosa è in grado di placare, oltre le partite di pallone d’aa romaa: il trash. But: a ben vedere c’è da chiedersi cosa sia il trash e quale il confine commerciale che o definisce: Da qui la domanda: meglio Spitty Cash o Moreno? Quando ti guardi intorno vedi i bambini poveri.. (e non solo in via del Corso a Bandiagara) No tags for this...

Indifferenza – attualitá (e senso di colpa)...

“Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che “vivere vuol dire essere partigiani”. Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. E’ la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti, è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall’impresa eroica. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E’ la fatalità; e ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che si ribella all’intelligenza e la strozza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, il possibile bene che un atto eroico (di valore universale) può generare, non è tanto dovuto all’iniziativa dei pochi che operano, quanto all’indifferenza, all’assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. La fatalità che sembra dominare la storia non è altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell’ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la...

Fascista?

Di Battista alle “Invasioni Barbariche” – da “Il Fatto Quotidiano”: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/02/01/m5s-di-battista-dalla-bignardi-intellettualmente-libero-nessuno-mi-detta-linea/263845/ Lui é un pó patetico nella sua dialettica (pacato, minaccia da buono per via democratiche etc.), ma a me piace: non sembra falso, e non é un cazzo di boyscout. Ok non sará un Rivoluzionario, ma quelli, stando ai vecchi e nuovi politici italici sono o morti o passati di moda. Nella stessa trasmissione, ha seguito come ospite Augias: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/02/01/augias-su-di-battista-e-m5s-tutto-ridotto-a-slogan-fascismo-parti-cosi/263856/ Augias ha dato degli squadristi a quelli del Movimento 5 Stelle. A me sembra esagerato, retorico nella sua contro-retorica ed immeritato. Un insulto gravissimo. Che ne pensate? Viviamo in un paese dove il cpitalismo finanziario fa quello che gli pare, appoggiato dai rappresentanti del popolo in un governo che nessuno ha eletto. Abbiamo una legge elettorale burla, che presto verrá sostituita da una barzelletta raccontata fuori dal Parlamento. I fascisti? Votano PDL (ed ora anche PD). Il nemico si chiama oligarchia. Per alleggerire il tema vi segnalo una segnalazione segnalata dal buon vecchio Vernel: a lui je garba la Boschi, giovane intellettuale Rensiana: Berlusclown docet. No tags for this...

The Wolf of Wolf Street...

Mercoledi cinema, serata scontata in tutti i sensi. Ultimo film di Martino Scorsese, “The Wolf of Wall Street”. TRE ore per raccontare la storia di un tizio che pippando coca, calandosi pasticche varie e scopando come un figlio di puttana, riesce pure a racimolare milioni di dollari. Storia (vera col casso) basata su di un libro inutile. La storia di un balordo truffatore e dei suoi amici ambientata sul finire degli anni ’90. Dopo la prima ora mi son detto: “ma dove vuole andare a parare?”. Dopo la seconda: “quando cazzo finisce”. Alla fine della terza: “ma davvero una trama cosí  semplicemente del cazzo?” Sará un successo tra gli adolescenti che imiteranno i gesti (non le gesta) del protagonista. Volutamente esagerato, volutamente semplice. Voto 6 – per via della quantitá di sesso che sempre allieta – come da vero critico inutile. Ah, the American Dream… No tags for this...

Votazione lampo

Check this out Su decreto IMU-BANKITALIA: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/01/30/servizio-pubblico-decreto-imu-bankitalia-davvero-regalo-alle-banche/263553/ Di Battista VS PD: http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/01/30/servizio-pubblico-decreto-imu-bankitalia-davvero-regalo-alle-banche/263553/       No tags for this...

FIAT’s DEAD baby, FIAT’s dead...

Il Fatto Quotidiano: “L’allontanamento definitivo di Fiat dall’Italia è confermato da una frase all’interno del comunicato che ha annunciato la nascita di Fiat Chrysler Automobiles. “L’uso di un acronimo aiuta a stemperare i legami col passato, senza reciderne le radici e al tempo stesso contribuisce a definire l’approccio globale del gruppo”, afferma il Lingotto facendo sapere che il nuovo logo sarà composto da tre lettere: FCA, “un nome adatto all’internazionalità del mercato contemporaneo”, un po’ meno a quello italiano”. La Repubblica: “Fiat Chrysler Automobiles: sede in Olanda, fisco inglese e quotazione a New York. L’Olanda garantisce agli Agnelli il controllo sul gruppo pur con il 30%, Londra ha una tassazione vantaggiosa sui dividendi. New York è il mercato dei capitali per eccellenza. Marchionne: “E’ il risultato più importante della mia carriera” Beccateve er logo novo  – fa cagare, e basta con questo “ciano” ovvero blu cobalto del casssso. DELOCALIZZAZIONE? No tags for this...

ELECTRO SUX

Il gruppo svedese ElectroSUX minaccia di tagliare gli investimenti e chiudere gli stabilimenti nella penisola. Per non farlo i salari dovrebbero scendere da 1400 a 700-800 euro, avvicinandosi agli stipendi polacchi dell’azienda Non ci sarebbe bisogno di commento, se qualche coglione non avesse tuittato tra ieri ed oggi come segue, in quest’ordine: 1 – “Proposta di Electrolux razionale. Costo del lavoro per azienda e triplo dopo oneri sociali. Per salvare lavoro deve abbassare 40% stipendi” 2 – “O magari Italia decide di tagliare spesa e sprechi pubblici così che in busta paga ai dipendenti Electrolux si può dare di piu del – 40%” 3 – “O torniamo a essere competitivi, numeri alla mano e non a parole o con ideologie da URSS, o disoccupazione salirà. Time to make a choice” 4 – “Electrolux prova a salvare lavoro e azienda con taglio salari.Oppure chiude come altre 300 mila aziende e aggiunge disoccupazione. Realtà” Come si evince dall’inutile e “trendy” uso dell’inglese, di PDRenziano si tratta, nella persona di Davide Serra. Sostenitore/interlocutore di Renzi. Un finanziere speculatore di destra (o del PD? O di tutti e due?). Ma perché cazzo non é berlusconiano? O é la stessa cosa? Questo é bestiale, non che un coglione dia del boia al presidente fantoccio della CosaPubblica. Indovina nerd, dove si sará mai laureato questo giovane quarantenne vincente? Alla Bocchini ovviamente. CASSO, QUASI QUASI MI FACCIO TWITTER E SCRIVO COME PRIMO MESSAGGIO: PERCHÉ NON IMPIEGARE CITTADINI IN ETÁ SCOLARE – PAGHETTA EXTRA E CAPITALISTA CONTENTO. MICA SIAMO IN URSS No tags for this...

Lone Survivor

C’é stato un tempo in cui gli yankee defogliavano la giungla senza ragione, ma che almeno vedeva bei film per di piú contrari all’imperialismo ed alle guerre del casso. Ed oggi? Mi é capitato di rivedere Apocalyspse Now Redux da pochi giorni. Questa sera invece mi son sorbito due ore di merdosa propaganda dal titolo “Lone Survivor”. Avevo letto delle buone recensioni ed incuriosito l’ho visto. Platoon? Full Metal Jacket? No, purtroppo sotto nessun aspetto. Questo film demmerda é ad uso e consumo della propaganda nazionale USA. Sinossi? La storia di 4 energumeni stronzi invasori che vengono massacrati perché troppo buoni, uno dei quali sopravvive poiché in Afghanistan la guerra texana contro i talebani vede anche il consenso dei locali (??). Talebani ovviamente con piú rpg che denti. Bambini amici. Cerbiatti felici. 300 Afghani morti vs 3 yankees. Mi ricorda quell’altra merda di “Blackhawk down”. Da evitare. Solo Tom Hanks é riuscito a fare di peggio (cinematograficamente parlando)   No tags for this...

Help!

Frenzy calca le orme dei suoi predecessori del PD: si fotte da solo riuscendo nell’impossibile, far tornare Berlusclown alla ribalta. Qasso, non finirá mai.     No tags for this...

labrador contro boxer...

mi dispiace octopus killer, niente labrador ma dagli tempo e nitromerd non ti deluderà. intanto trovate un nuovo padroncino ai boxer, io in casa non li voglio (ricordo ancora le sue mutande al rientro dalle adventure e so cosa aspettarmi da singapore).. Tags: ADventure pastura,...

8pus-AK senza AK

Morto l’inventore. Era riuscito dove altri avevano fallito: UNIRE IL MONDO. Altro che globalizzazione, MerDonald’s e Apple. Tags:...

Auguri

Il Santuario dedicato alla Vergine della Barca a Muxia (Galizia), colpito da un fulmine nella notte di Natale é stato  in larga parte distrutto da un incendio. “Si ritiene che il fulmine abbia colpito un trasformatore elettrico vicino alla costruzione, provocando il rogo. Muxia è una delle tappe finali del cammino: dopo Santiago, fine ufficiale del percorso, i pellegrini vi si recano per ammirare l’Oceano”(ANSA) Deus Vult? Buon Natale.   No tags for this...

Victor Sarianidi RIP

Il 23 é morto Sarianidi, archeologo sovietico. Aveva 85 anni. Al rientro da una expeditsia mi si chide spesso (sempre): “Stonzo, che hai trovato? Monete, oro, dobloni, relitti con forzieri ?” Ed io beffardo “un casso, non ci sono tesori e bla bla bla…” Ebbene Victor, sul finire degli anni 70 in Afghanistan, ebbe  la botta di culo archeologica per eccellenza ( e non fu squartato dai suoi operai):   No tags for this...

EXPERIMENT 2 / esperimento 2 – sex, tits / sesso e bocce...

L’immagine si commenta da sé. Non c’ é alcuno scopo in questo post (la scusa sotto Experiment with ketz), ma sappiate che la fanciulla di mestiere NON fa vedere le bocce. E tutti a sbavare e cliccare. HY     No tags for this...

Experiment / esperimento funny cats / gattini divertenti...

Oggi ho comunicato via telefono (antiquato!) con il nitronerd forum master ed ho chiesto: casso nitronerd ma c’é al mondo qualcuno che si legge su Admageddon le nostre cagate oltre noi due? oppure le nostre cagate su Admageddon oltre a noi due? (ma suona un pó coppia di fatto) e lui: casso si, ti manderó le statistiche Ed io, quasso, per far impennare i numeri  ed uccidere le statistiche, pubblico questo – e so giá che me ne pentiró No tags for this...

Radical shit, mai soli...

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My Space, ricordate?

Come é finito My Space? Nerdo tu solo ancora avevi un profilo my nerdspace? Ho scoperto navigando il web che: – ora la societá é di proprietá di Justin Timberland (che l’ha comprata per 35 milioni di dolla, mentre gli “inventori” la vendette-ro a 580) (si deve essere esaltato dopo aver recitato in the SocialMerdwork) – sta andando di merda e ha “ribrendizzato” come direbbe blec in Myspace (wooooa – My Space, Myspace) – é diventato un negozio di musica di fighetti – tutto il vecchio sito é stato azzerato = tutti i contenuti degli utenti sono spariti (vedi: http://www.telegraph.co.uk/technology/10173232/MySpace-users-threaten-to-sue-after-years-of-blogs-deleted.html  – e wikimerda)   Tom era e rimane un coglione. Ricco ma coglione. Justin…un altro esempio.  Muori deadspace!   Tags: violenza domestica,...

E vaffanculo, vá

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Progresso, il bello del...

Finalmente un iphone d’eccellenza, facilmente distinguibile da quelli di rango inferiore! * iPhone 5S a soli 729 – 949 euro!      Slogan ufficiale del lancio italico: “il bello del progresso” – telefono con “un flash a doppio led mai visto prima su uno smartphone”!! woooooa Assaltate i mitici Apple Store, baciate i Geni, osannate la memoria del non-affatto-capitalista-sfruttatore Steve Blowjobs (santo subbbito). La Banca Centrale Europea dovrebbe cominciare a stampare banconote da mille euro al fine di agevolare i pagamenti dei fan apple.                 *4s = 429 euro; 5c = 629-729 euro; costo di produzione stimato di un iphone ca. 190 usdolla (fonti: usate google per info tra un porno e l’altro) No tags for this...

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